MindBook. Novembre 2014.


IVAN ft TAFKAI.

Una nascita.
Infanzia e adolescenza toste, più in strada che a casa, tra Barona e Corvetto.
Quattro scuole diverse in periodi diversi, imparando parecchie cose diverse, più la scuola della strada.
30 anni di moltissime idee e creazioni, da creativo e graphic designer, di molte lezioni impartite e ricevute.
Due radio da speaker, una da radioamatore e una discoteca da suonatore di congas, un servizio civile.
Troppe nottate, alcune sballate, la maggior parte bellissime e piene di fantasia e creatività; dentro e fuori dal letto.
Centinaia di eventi di ogni genere, da protagonista e da invitato, in migliaia di location diverse.
Buoni cibi e buon vino, buone e cattive compagnie, biologici e non, illogiche e non.
Sigarette in passato, e non solo, rarissimamente un Montecristo ora, poco alcool ma uno Zacapa ogni tanto ancora.
L’importanza della bella compagnia, la necessità della beata solitudine, l’equilibrio delle alternanze.
Alcune giornate dolorose, molte divertenti, la maggior parte piacevoli.
Migliaia di libri, riviste e fumetti letti.
Altrettante mostre visitate, canzoni ascoltate e film guardati.
Una lingua e mezza, quasi due dialetti.
Centinaia e centinaia di persone incontrate e conosciute, intrecciando relazioni di vario genere.
Molte vacanze e alcuni viaggi, qualche aereo e parecchi treni e taxy, una crociera straordinaria dalle giornate greche e dalle serate “turche” .
Buccinasco, Berna, Roma… Friuli, Veneto, Calabria, Sicilia. Venezia sempre presente. Milano sempre.
3 amori veri e profondi verso altrettante donne, solo qualche piccolo odio superficiale, tutti utili comunque.
Un percorso introspettivo duro ma illuminante, causa di grande consapevolezza e sicurezza, di crescita umana e preservazione dello spirito fanciullesco.
Infiniti amori e curiosità verso il creato e le entità della vita portatrici di bellezza, alcune rabbie e guerriglie necessarie, una certa serenità avidamente ottenuta.
Troppe frenetiche corse, per giungere ad una lentezza esistenziale a cui non rinunciare più, per niente e nessuno al mondo.
Vestirsi per proteggersi dal freddo e dalla nebbia della mattina, spogliati tutta la notte per scaldarsi umanamente.
Le scienze e l’approccio scientifico mentale e logico, l’infinitamente piccolo, l’infinitamente grande.
La fantascienza, le fantasie, i sogni ad occhi aperti.
Un anno sabbatico.
Circa 60 quadri realizzati da artista digitale e diverse esposizioni di alcuni di essi.
Un libro e parecchi racconti, aforismi e poesie.
Un blog dai contenuti svariati.
Gli affari di famiglia, risolti e seguiti.
Una madre, una sorella e un fratello.
L’Inter.
Lo sport, Sky HD, la tecnologia, Fastweb Fibra100, Vodafone 4G.
Molti soldi guadagnati e pure spesi.
Tre case e mezza, un box, un posto moto, pure consigliere di condominio per un po’.
Un bel quartiere molto amato e un gruppo Facebook creato per esso e per chi ci vive.
Emergency: più speranze che fatti per quanto riguarda me personalmente e il mio impegno in essa, per troppa burocrazia o forse per troppa rigidità e disorganizzazione, ma una realtà meravigliosa che porterò costantemente dentro di me e che ricorderò sempre con tanto amore.
Due città amate e vissute, e da vivere, un paese di campagna e uno di mare.
Salute e piccole malattie, saluti e grandi addii.
Una seconda giovinezza, energia positiva a fiumi, da condividere e scambiare con il circostante.
E altro ancora che ora sfugge alla memoria.
Pur essendo tutto indimenticabile.
Può bastare direi, anzi avanza pure, è più di chiunque altro…
Ora punto e a capo.
E il futuro? 🙂 Magari appena un po’ di riposo e poi si vedrà.

Niente, e nessuno, è cosi amabile e importante da meritare insistenza ove non ci sia reciprocità.

Delle qualità e dei punti di forza si ha stima, ma è delle debolezze e fragilità che ci si innamora, e anche di giovedì notte.

Il mio brano di musica classica preferito da sempre. Da quando l’ho incontrato è il mio musicista di strada prediletto. Un incontro divertente tra lo spirito volante delle note e lo spirito consumato in bottiglia.

http://1drv.ms/1zdRcum

Evoluzioni:
Malinconico. – 9.05 AM.
MalincRonico. – 7.01.
MalincRoMico. – P18-3224
MalincoMico. – EIj9aYaawqA.

Il vestito da ‘Mister Stupido’ è il migliore da indossare, non solo per halloween e carnevale.

I soggetti più facili da depredare e smascherare sono quelli che mi credono un ingenuo, che si credono più furbi di me, così è sempre stato quando ero il predatore che ora però non sono più, per fortuna.

L’arte della mimesi, per quanto complessa quando per natura non si somiglia ad alcuno, rende la vita un fantastico e spassoso teatro ogni giorno.

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