MindBook. Fine 2014.


Pare sia giunto strategicamente il momento di esternare meno.

TAFKAI RULES, anche e soprattutto dal 2015 in poi, l’anno del botto: 😀

Dal momento che, grazie al mio vissuto, posso insegnare il vivere – in pressoché tutti i suoi aspetti – a tutti o comunque a molti, ora chi mi vuole stare vicino starà alle mie regole filosofico-esistenziali; nessuno ovviamente è obbligato a crederci e a farlo, io di conseguenza non sarò obbligato ad ascoltare le stronzate di questi ULTIMI, che quindi dovranno starmi alla larga. 😀

Sempre modestamente, il vostro TAFKAI, e le sue regole per una buona e serena vita; buon anno del botto a tutti. 😀

Vorrei, dovrei, e potrei. Ma questa volta non lo farò, per motivi altrettanto validi, e alla fine sarà meglio cosi.

Però -purtroppo per gli altri- chi ha passato l’infanzia e l’adolescenza tra supereroi e robot giapponesi ha imparato bene che i cattivi e i carnefici devono morire e che il mondo gioisce e si libera quando questo succede, e sa che ai buoni e alle vittime va dato solo amore, ma soprattutto ha dentro di sé l’etica e l’intelligenza necessarie a saper distinguere molto chiaramente tra carnefici e vittime, senza alibi e confusioni.  🙂

TriLogia:

Animalista? Umanista!
Europeista? Individualista!
Creazionista? Razionalista!

L’innamorata concezione.

Si, certo, le cose più importanti della vita -quelle che la condizionano nei modi più fondamentali- sono invisibili: il tempo, l’amore, bla, bla.
E il vento allora? Pure quello è invisibile, ma rappresenta solo un leggero fastidio, a meno che non sia un tornado o che tu sia un velista in mezzo all’oceano.
Niente è più certo, soprattutto le certezze, meglio abituarsi a ciò.
Io che nelle scelte razionali sono parecchio abile e lungimirante, molto più che nelle decisioni amorose -anche se queste ultime sono all’origine di storie che mi han regalato molte gioie pur finendo sempre relativamente in fretta-, evidentemente a quelle sono ormai unicamente destinato, e al loro sembrare più durature e tangibili nelle conseguenze.
È probabile che io sia uno di quelli destinati a sconfiggere idealmente il tempo, a sapere -o credere fermamente di sapere- a cosa sono adatto e predestinato, ma forse non più all’invisibilità dell’amore e a ciò che comporterebbe nuovamente.
O forse no; speranza e conoscenza, così come amore e creazione, talvolta sono in contrasto concettuale pur convivendo tra loro.

Postulato di fine anno, valido da sempre e per sempre per quanto mi riguarda, ma che evidentemente è bene spiegare e ricordare a qualcuno:     😀

Essendo moltissime le amicizie che mi stimano, vogliono bene e fanno star bene (e che io reciprocamente ricambio in toto), non capisco perché mai secondo qualcuno dovrei stare in compagnia di persone con caratteristiche diverse -se non opposte- dalle sopracitate, rivelandosi inoltre queste ultime sempre inutili se non addirittura fastidiose o dannose; non ci penso minimamente a cambiare questa mia tendenza a scegliere i “migliori” e scartare i “peggiori”, ebbene si, sono un razzista rispetto al colore interiore dell’anima.        🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...