Rispetto. Felicità.

Rispetto alla annosa questione della felicità esistono due categorie profondamente fuori strada: quella di chi ritiene che sia il risultato di una dura lotta per la conquista di essa (ehi rilassati), e chi vive attendendo di essere felice prima o poi (ehi svegliati), nessuno la conquista battagliando e stressandosi ma da sola di certo non arriva e soprattutto se vivi guardando lontano in attesa della stessa; non sappiamo di cosa è fatta in concreto se non nei momenti in cui decide di farci visita -quindi essa semplicemente accade- quando siamo occupati a fare altro…ciò che amiamo…a vivere insomma.

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Volatile onnivoro.

“Avendo ormai una personalità ben definita e un carattere molto forte, passo senza problemi dalla sfilata di moda o la serata nel privé…al centro sociale occupato o al volontariato (e questa filosofia la adotto per svolazzare libero fra tutto lo scibile e il vivibile umano), il dividere in categorie definite e chiuse lo lascio a chi non sa godersi la tanta bellezza presente ovunque nella vita – in generale e nel senso più universalmente ampio possibile”.

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SURFARE SULLE MACERIE. Testamento spirituale di TAFKAI. 😁

Proprio non lo capisco più questo stupido mondo popolato da “Don Chisciotte” perditempo.

Chi si indigna perché siamo tutti spiati, chi si batte per le balene e i delfini, chi lotta contro il cambiamento climatico, chi si scandalizza per le migrazioni, chi si angoscia per le torture e le guerre, chi si preoccupa per la fame nel mondo, chi si rattrista per la dilagante disumanità, chi si illude di poter fermare questa corsa verso l’autodistruzione del pianeta e della specie umana, chi è sgomento e arrabbiato perché i pochi ricchi e potenti affamano sempre più i tanti poveri inventandosi di chiamare crisi questa rapina globale; e via di questo passo.
Ma come è possibile che non riescano a capire che è ormai troppo tardi, che è naturale che questa autodistruzione accada e che è sempre successo ciclicamente, che è nell’ordine universale e naturale delle cose…e quindi giustamente ineluttabile.
Incredibile come non riescano ad avere uno sguardo più evoluto e meno miseramente e umanamente antropocentrico, che non abbiano un cervello minimamente intelligente per comprendere o almeno intuire gli insegnamenti delle tante lezioni scientifiche recenti e storiche: dall’antropologia alla storia – dallo studio del DNA alla fisica quantistica – dagli studi dell’universo conosciuto a quelli su materia ed energia oscure.
Che abbiano infine così tanta paura di perdere la loro insignificante esistenza e il futuro loro o della loro altrettanto inutile prole, così tanto egoismo da voler fare di tutto per salvare il loro “culo” e quello di un mondo che nell’universo è solo un insulso piccolo astro ai margini, e una mente e uno spirito così limitati da non capire che (nel multiverso) da ogni necessaria fine e morte sorge una rinascita e che senza una necessaria catastrofica fine di una civiltà non potrebbe esserci uno splendido nuovo inizio per altre evoluzioni migliori delle passate.
Di questo meraviglioso ingranaggio cosmico eterno e ciclico facciamo parte tutti e siete pedine, questo dovreste comprendere e di questo dovreste essere felici e grati, impiegare il tempo che resta godendovi la vita appieno e divertendovi, con atti positivi e concreti ogni minuto che vi è dato vivere. Compiendo sinceri atti gentili e umani nel circostante vicino a voi e non perder tempo in ipocrite e irrazionali eco/egoistiche battaglie inutili.

Io continuo a surfare sereno su queste future macerie, da quando mi e chiaro tutto questo, e fino all’ultimo respiro che mi sarà concesso.

Per il resto fate voi. 😁